domenica 24 gennaio 2021

Per San Valentino regala un'esperienza outdoor!

Fai vivere un'esperienza outdoor a chi vuoi bene, in mountain bike o gravel, * 40 euro  per un'intera mattinata immersi nella campagna vercellese, fra castelli e cascine, un percorso cucito su misura con nozioni di conduzione in sicurezza, settaggio bike, meccanica di base, materiali tecnici, pianificazione  itinerari, meteo, tracce e mappe per vivere il contesto outdoor in assoluta sicurezza.

Per maggiori informazioni contattami a info@vercellioutdoor.it oppure al 3427328496.













Modalità di acquisto e validità coupon:


Pagamento anticipato, effettuato il pagamento riceverai il coupon via e-mail, il coupon avrà validità 1 anno dalla data dell'acquisto.

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* Il costo è da intendersi a persona, solo ed esclusivamente maggiorenni (minorenni solo se accompagnati), nei costi non sono compresi eventuali spostamenti in auto, noleggio bici, noleggio attrezzature, la prenotazione è da effettuarsi con almeno 5 giorni di preavviso.


Escursioni in fase COVID-19

Per partecipare in sicurezza alle escursioni e ridurre al minimo i rischi di contagio da Covid-19, ti chiediamo di consultare le linee ministeriali che ormai tutti conosciamo in base alle regole dell'ultimo DPCM pubblicato.


Regole di partecipazione: 

Obbligo l'uso del casco, mezzo in buone condizioni di utilizzo, abbigliamento adeguato alla stagione, borraccia o sacca idrica consigliata.

sabato 23 gennaio 2021

Skialp - Ciaspole - Monte Camino da Oropa

Piccola premessa, piste chiuse, artva, pala e sonda! Rischio valanghe 2, bollettino meteo con finestra di bel tempo.

Partenza dal piazzale di Oropa ai piedi del Busancano 1220 mt, si infilano gli sci già nel parcheggio per via dell'abbondante nevica, sul fondo del piazzale si impenna il Busancano, una pista da sci non gestita, almeno fino al rifugio Savoia 1870 mt, quindi qui le condizioni variano continuamente per X fattori, spesso però è molto gobbosa e stretta, in buone condizioni sicuramente divertente! Non resta che seguirla interamente, sempre in salita per portarci al rifugio Savoia, dove riprende alla nostra sinistra la pista battuta dai gatti e gestita dagli impianti, che ci porterà fino in cima al Monte Camino 2391 mt. 

Non è un'uscita "facile" anche se non presenta particolari difficoltà tecniche, se non un paio di muri insidiosi ma fattibili, ma sicuramente faticosa per i meno allenati visto il dislivello positivo affrontato tutto d'un fiato. Il panorama è pazzesco, se partite al mattino prestissimo con ancora un filo di buio ed una frontale in testa, l'alba "incendiaria" sulla pianura vi catturerà con i primi raggi di luce rosa sulle montagne. In cima si possono ammirare i più bei 4000 delle nostre Alpi, dal Gran Paradiso al Bianco, dal Rosa a Cervino. 

Il rientro è per la stessa e unica pista, fatta eccezione di alcuni tagli divertenti fuori pista, con le dovute accortezze e precauzioni del caso, in base alle condizioni ed ai rischi valanghe!

Fattibile con ciaspole e ramponcini.


Luogo di partenza e arrivo: Oropa, parcheggio Busancano (BI)

Distanza totale: 12,3 Km A/R

Dislivello positivo: 1217 mt+

Quota massima: 2391 mt

tipo di percorso: pista, fuori pista.

Livello tecnico : medio/alto per dislivello. 

Bollettino valagnhe: AINEVA


domenica 17 gennaio 2021

Trailrunning - Trekking - Morti in brenta, Ovasine e Pietra Groana

Ai tempi d'oro della mia "carriera" in mtb questi giri si facevano in sella, magari non la Groana, ma sicuramente il sentiero (anche in notturna) dei Morti in Brenta, che scende a Sostegno o le Ovasine, i sentieri 704 e 705 che portano a Serravalle Sesia. Ora ottimo terreno e palestra invernale di allenamento per il trail running, dove si sviluppa potenza per le sue irte e brevi salite e si affina la tecnica in discesa.

Per trail o trekking consiglio di lasciare l'auto a Casa del Bosco 351 mt, in MTB si può anche lasciare al comodo parcheggio di Roasio San Maurizio e risalire da Santa Maria per immergersi nelle vigne fino a Casa del Bosco. Lasciata l'auto alla chiesa del paese, la si aggira e si inizia a salire su una strada sterrata, carrabile, verso cima Frascheia, nella prima parte della salita si attraversano bellissimi e rigogliosi vigneti, poi una vegetazione quasi "marittima" a macchie nella parte mediana di queste colline, con faggete, larici e betulle nella parte più alta, si supera appena sotto le vette, prima il Monte della Gallina 528 mt a sx e poi a dx la cima Frascheia 625 mt, si perde leggermente quota raggiungendo la bocchetta delle Chignole 580 mt, e si risale per qualche centinaio di metri fino ad inserirsi, a dx, sul sentiero che porta alla vetta della Groana (massiccio di vulcanite) 700 mt, la discesa, impegnativa, punta verso la bocchetta delle Ovasine 510 mt per riprendere successivamente, la carrabile che scende a Sostegno, consiglio di intercettare il sentiero a sx, il sentiero dei Morti in Brenta che porta a fondo valle e nuovamente si ricongiunge con la carrabile, sentiero intriso di storia, con scorci bellissimi su calanchi rossi. 

Prestando attenzione, seguendo la carrareccia verso il fondo valle che porta a Sostegno 397 mt, si intercetta brevemente un sentiero sulla  dx che si inerpica violento sul versante della montagna, porta al cimitero di Sostegno dove all'uscita del parcheggio si punta la stretta strada in cemento che sale, diventando poi sterrata e sentiero, verso Sant Emiliano 728 mt dal quale si ha una panorama sull'abitato di Sostegno e le colline che lo circondano. 

Ritornando sui nostri passi per pochi metri Si prende a destra il sentiero 705 e, in forte discesa per tratti di terreno rossastro, si arriva alla Bocchetta Ovasine (m. 510), qui si hanno due opzioni, si può tornare dalla carrabile sterrata rossa verso Casa del Bosco o si può optare per Serravalle seguendo il sentiero 706, molto bello e scorrevole che porta direttamente all'abitato di Serravalle Sesia, voltando a destra, sulla statale 299 che porta in Valsesia, si prende la prima strada a destra che prosegue per qualche centinaio di metri fino a riprendere, sulla destra il sentiero 705 che porta alla chiesa di Sant Antonio, aggirandola, si prosegue sullo stesso sentiero che ci porterà nuovamente alla vetta di Cima Frascheia, per poi scendere nuovamente sulla carrabile che ci riporterà all'auto a Casa del Bosco.

sabato 9 gennaio 2021

Skialp - Ciaspole - Cima d'Ometto, Mera, Valsesia

Piccola premessa, siamo in piena pandemia, zona gialla, piste chiuse, artva, pala e sonda!

Di queste nevicate non ne vedremo più per i prossimi vent'anni, questo è sicuro, come il sole della scorsa Pasqua e Pasquetta!

Partenza dal piazzale degli impianti di Scopello 700 mt, si infilano gli sci giù nel parcheggio per via dell'abbondante nevica, cosa davvero rara vista la quota, a destra sul fondo del piazzale, dove inizia il bosco si imbocca il sentiero che immette brevemente sull'unica pista di rientro, stiamo sempre su uno dei due bordi, anche se la pista non è fresata e gli impianti sono chiusi potrebbe sempre scendere uno scialpinista, quindi si presta sempre la massima attenzione. La neve è buona e farinosa, poi diventa a blocchi ghiacciati nei pressi del pian Rastò 1200 mt, battuta dai cingoli del gatto ma non fresata, sarà da prestare attenzione durante la discesa, seguiamo sempre su pista non fresata con passaggi in fuoripista verso l'Alpe Pianaccia 1260 mt, sino a raggiungere il piccolo impianto, posto a valle, del Bimella. 

Si prosegue dall'Alpe Presa per puntare, su via direttissima, al Monte Bimella 1722 mt, una volta raggiunta la sua cima, una breve digressione senza togliere le pelli, si passa per la Colma dei Lavaggi, 1696 mt, si punta la cima d'Ometto, superato il ripetitore un breve tratto in cresta, breve ma bellissima quasi da 4000, si giunge alla base della piramide del nostro obiettivo, la neve è buona e ci consente di salire per la ripida dorsale, zizagando con numerose e brevi inversioni per circa 150 mt di dislivello positivo per raggiungere l'ambita vetta, cima d'Ometto 1912mt, una bellissima balconata di fronte al Monte Rosa, diverse le vette che si scorgono della Valsesia e del Biellese.

Ora si scende per la stessa via di risalita su un buon soffice fondo fino a raggiungere la Colma dei Lavaggi, dove si ripella per tornare al monte Bimella e proseguire fuori pista il monte Camparient 1739 mt e far rientro dalla pista principale.

sabato 2 gennaio 2021

Trail - Escursione - Rocciamelone 3538 mt

Da Susa, in auto,  si seguono le indicazioni per Monpantero, si sale per circa 20 km di cui gli ultimi 5 su sterrato, sino a raggiungere, a circa 2050 mt di quota, un piccolo parcheggio. Da qui, seguondo la carrabile che sale, si imbocca il sentiero alla nostra sinistra che risale verso nord-ovest un ripido costone erboso e quindi piega verso nord, si arriva ad un costone roccioso dove è situato il rifugio Ca’ d’Asti 2854 mt. 

Alle spalle del rifugio ha inizio un sentiero che raggiunge La Crocetta a quota 3306 mt, da La Crocetta, appare finalmente la cima, il tracciato abbandona il versante Sud e si sposta sul versante Est, attraversandolo in diagonale fino alla verticale sotto la cima, dove si sale su cenge e roccette piuttosto esposte, attrezzate con funi e catene.

Superate le ultime roccette si arriva al piccolo piazzale dove vi è situata la cappella-rifugio Santa Maria, ancora qualche passo di salita e si può ammirare la statua della Madonna posta proprio in cima 3538 mt, il panorama è stupendo su tutte le Alpi occidentali, si può vedere il Monviso, il Monte Bianco e Gran Paradiso, il Monte Rosa e altre innumerevoli vette sino al profilo sinuoso delle Langhe e del Monferrato.