domenica 11 aprile 2021

Sabato 17 Aprile 2021, Le basi della guida in sicurezza, mtb, e-bike, gravel


Ritrovo a Caresanablot (VC) ore 8.30, avvicinamento al Parco di Albano (VC) su strade poderali, giunti al parco si tratteranno i seguenti argomenti.



Posizione in sella, come pedalo in salita? E come mi comporto in discesa? Saper bilanciare correttamente i pesi ci permette di condurre in assoluta sicurezza la nostra bici.


Come e dove tenere le mani sul manubrio, quante dita utilizzare per frenare? Sembra un banalità, ma anche qui ci sono delle regole per poter sfruttare al meglio i vostri mezzi!


Conduzione in curva. Un aspetto ampio fatto in tre tempi, ingresso, percorrenza e uscita. Sguardo, posizione braccia, posizione ginocchia, spostare il baricentro e i carichi "schiacciando" la bici al terreno, torsione del busto e del bacino...


Frenata, come si gestisce? Modulare, spostare i carichi, gestire l'anteriore e il posteriore, in discesa, in curva, su pendenze importanti o terreni friabili/viscidi...




Durata del corso, circa 4h

25 euro a persona

Per info:
info@vercellioutdoor.it
3427328496












giovedì 8 aprile 2021

Running e avvicinamento al Trail Running

 Sono un tecnico allenatore di corsa e di trail running, il mio approccio non è quello di seguire o "allenare" l'atleta "evoluto" ma di far appassionare e rendere possibile ciò che molti credono di non poter fare o di non saper fare. Piccoli obiettivi per iniziare la pratica della corsa o del trail, un modo per rimettersi in forma e mettere in pratica obiettivi che sembrano irraggiungibili, che sia correre cinque chilometri o ambire ad una gara di trail running, la corsa fa male se è fatta male!





Non è mai troppo tardi per iniziare a correre, ci sono piccoli "trucchi" che vi porteranno al raggiungimento del vostro obiettivo, tecniche di corsa e consigli utili per far si che non vi sentiate sfiniti già alla seconda uscita demotivandovi e abbandonando le scarpette in un ripostiglio con un certo disprezzo!

Posso aiutarvi a fare la scelta giusta sui materiali da utilizzare, che sono fondamentali per un corretto funzionamento del vostro corpo oltre che a prevenire infortuni. La scelta giusta in base alle condizioni meteo, perché ogni stagione è buona per correre, non esiste il caldo il freddo ma solo una buona gestione dei materiali a seconda di cosa andremo a fare, mettere un antivento per sudare di più non vi aiuterà a perdere peso, ma vi aiuterà solamente a soffrire di più con una perdita di liquidi importante e pericolosa, il grasso non si perde con i liquidi, il grasso si brucia con l'attività fisica! Correre rimane sempre e comunque un sacrificio, un approccio mentale è fondamentale, ma questo non significa che sia una privazione negativa, tutt'altro! La corsa fa male se è fatta male!

Approcciarsi alla corsa pensando di farlo ininterrottamente per alcuni chilometri vi riporterà a casa esausti e con le gambe a pezzi, nelle rispettive 24/72 ore i dolori non faranno altro che aumentare, dietro a tutto questo c'è una spiegazione scientifica, non si risolve con una tachipirina vanificando il lavoro fatto, questa non è fantascienza! Io posso aiutarti a gestire la fatica, rimetterti in forma o semplicemente migliorare le tue prestazioni, l'obiettivo è quello di stare meglio e non peggio, l'obiettivo è quello di divertirsi e trovare una condizione psicofisica ottimale e piena di energia per affrontare la quotidianità.



Se vuoi avvicinarti al trail running ma non sai come approcciarti, dove e come praticarlo, come affrontare le salite e le discese, l'uso dei bastoncini, zainetti, scarpe e i materiali che compongono la base per un uscita in autonomia e sicurezza, posso essere la persona giusta che con anni di esperienza saprà come farti vivere questa avventura nel contesto outdoor, che sia in collina o in alta montagna!

Che sia un allenamento o una gara la scelta dei materiali farà sempre la differenza, caricarsi di pesi inutili e superflui soprattutto nel trail può fare la differenza fra un'uscita divertente e una faticosa, sapere leggere un bollettino meteo e avere informazioni sui percorsi da affrontare, le quote ed il tipo di terreno non può essere lasciato al caso, questo influenzerà le vostre scelte e la strategia giusta sarà al 90% quella fatta a tavolino, il restante 10% di incognita deve essere nel vostro zainetto! Da 5, 8 o 12 litri? Meglio i bastoncini o no? Quali scarpe? Guscio, antivento, guanti, quali? Sacca idrica o borraccia, morbida o rigida?

NON TI RESTA CHE SCOPRIRLO! 



Siete pronti ad allacciare le scarpette? Andiamo!

Nel rispetto del DPCM, PT one to one in zone critiche (zone rosse) in forma individuale all'aperto

Scopri come scrivendo a: info@vercellioutdoor.it oppure chiamando al 3427328496






domenica 4 aprile 2021

Trailrunning - Trekking - Massa del Turlo da Barattina

Partenza da Barattina 505 mt nella Val Mastallone, a cinque minuti da Varallo Sesia. Si parcheggia agevolmente all'ingresso del piccolo paese, sulla destra. Si percorre l'unica strada sterrata che parte dal parcheggio in direzione del fondo valle, si attraversa il bellissimo ponte "romano" e alla cappelletta si svolta a sx dove si inizia a salire sul sentiero 620 che ci porterà in cima alla Massa del Turlo.
A tratti la mulattiera attraversa la strada asfaltata, unica strada che sale fino all'Alpe Piane (volendo si può partire da qui dimezzando il dislivello). Salendo si incontra prima l'abitato di Cervarolo Villa inferiore 707 mt, dove si attraversa il caratteristico abitato valsesiano con case in pietra e si prosegue in direzione Cervarolo Villa superiore 865 mt successivamente dopo l'unico breve tratto asfaltato, Solivo e Volta 884 mt che sarà l'ultimo abitato prima dell'alpe Piane di Cervarolo 1222 mt.
Da qui la mulattiera diventa sentiero e seguendo in gran parte la dorsale della montagna ci porterà in vetta a 1959 mt. Si attraverserà la sella del Vaneccio a 1267 mt poi l'ultimo bosco di faggi e betulle prima della Bocchetta Schillottàa 1414m da dove di potrà ammirare un bellissimo panorama e la vista sul Rosa, proseguendo un lungo traverso si arriva alla cima del Ventolaro 1620 mt per poi dopo circa 300 mt di dislivello alla vetta 1959 mt.